
34.98 Km
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04:53:46
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7.14 Km\h
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+1120 / -1131 m
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 | Partenza | 09:15:40 |
 | Arrivo | 16:15:48 |
 | Durata allenamento | 07:00:08 |
 | Velocità max | 45.72 Km\h |
 | Altitudine | 420-1462 m |
 | Bici | Can sc 29 |
 | Attività | MTB |
| Partiamo con l'idea di arrivare sulle cime dei nostri monti "minori". Il nostro crinale appenninico è bellissimo, ma sono anche molto interessanti, dal punto di vista cicloescursionistico, quelle montagne che sono più interne. Siamo stati sul Dosso, sul Barigazzo, S.Cristina, Kanate, ora riproviamo il Pelpi. Avevamo già provato qualche anno fa e il primo tratto per arrivare a Farfanara da Cà Scapini era stato un disastro. Quest'anno bypassiamo il sentiero inesistente e saliamo per strada. Il tratto da Farfanara al passo della Colla è cmq ben rovinato e ci costringe a qualche tratto a spinta. Dalla Colla (appena sopra) alla cima del Pelpi (1450) la via è bella, mai troppo dura, ma cmq lunga. Dalla ciima comincia la discesa lungo un bel pratone priima e poi per un sentiero che all'inizio è impegnativo, soprattutto perchè sporco e scavato da acqua e dal passaggio di mezzi meccanici (moto, a giusdicare dalle dimensioni del sentiero. Qui incontriamo anche un folto gruppo di cinghiali con parecchi piccoli, che ci costringe a qualche minuto di sosta, un pò per ammirare i piccoli, un pò per non spaventare i grandi. Poi inizia un bel sentiero di crinale in continuo mangia e bevi. Anche qui siamo costretti diverse volte a scendere dalla bici per passare ampie pozze di acqua e fango. Alla fine arriviamo a Pareto (il terzo che vediamo in tre gg) e andiamo a cercare il sentiero finale. Sappiamo che lungo il sentiero c'è una splendida maestà. Purtroppo anche in questo caso il sentiero è ormai abbandonato e dobbiamo farci largo fra rovi e vegetazione che invade la via. Arrivati alla macchina ci concediamo qualche minuto di refrigerio (tendente alla crioterapia) nel torrente vicino alla centrale idroelettrica di Belli |
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