
14.27 Km
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05:06:57
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2.79 Km\h
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+803 / -496 m
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 | Partenza | 07:58:02 |
 | Arrivo | 14:25:21 |
 | Durata allenamento | 06:27:19 |
 | Velocità max | 10.8 Km\h |
 | Altitudine | 1739-2280 m |
 | Bici | scarponi |
 | Attività | Escursionismo |
| Bella escursione nella storia della Grande Guerra. Abbiamo sempre visitato il Col di Lana-Sief dal versante austriaco, questa volta abbiamo percorso uno dei versanti da dove salivano le truppe italiane per attaccare il col di Lana. Siamo partiti dal passo Falzarego e per sentiero (non sempre bellissimo) siamo scesi al Castello di Andraz. Nei pressi del Castello ci siamo imbattuti in parecchi vecchi siti della Grande Guerra e abbiamo ritrovato resti di scatolame, gavette e così via. Ora questi siti sono immersi in un fitto bosco e muschio e licheni si stanno riprendendo tutto. Ben presto diventano evidenti anche le tracce delle trincee. Dopo la visita ai ruderi del castello di Andraz (ben tenuto con bella mostra fotografica sulla Grande Guerra) siamo saliti verso il Col di Lana. Il sentiero davvero ripido ci impegna a fondo. Fuori dal bosco percorriamo un esile sentiero a mezza costa che passa sotto la "ridotta Lamarmora" . Ben presto arriviamo sulla sella sotto il col di Lana. Lasciamo il sentiero e andiamo a visitare la Ridotta Lamarmora. Ancora ben visibili le trincee e le caverne. Tutto attorno le buche delle bombe rendono ancora ben chiara la situazione che ci poteva essere durante la G.G. Prendiamo il Teriol Ladin e passiamo sotto il Col di Lana-Sief. Dove una volta scoppiavano le bombe, le mine, e tirava la mitraglia, dove una volta morivano a migliaia, ora domina il silenzio e fischiano le marmotte. Un venticello fresco muove l'erba e le mucche pascolano pacifiche. Da sotto i Settsass tramite lungo sentiero arriviamo al passo di Valparola. Lungo la via ben evidenti le tracce delle difese ora Austriache, ora Italiane.... |
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