
33.3 Km
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03:25:07
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9.74 Km\h
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+993 / -902 m
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 | Partenza | 06:53:07 |
 | Arrivo | 14:30:43 |
 | Durata allenamento | 07:37:36 |
 | Velocità max | 56.88 Km\h |
 | Altitudine | 1060-1850 m |
 | Bici | Can sc 29 |
 | Attività | MTB |
| con un cielo che prometteva poco di buono un buon gruppo di MTbikers del Cai di Parma mtb partiva da Folgaria alla volta di Monte Maggio. Il percorso era stato pianificato e collaudato...ma le incognite meteo mettevano davvero paura. Il bello della escursione erano gli emozionanti panorami sulla Valle di Terragnolo e monti soprastanti, ma la nebbia che avvolgeva le cime dei monti lasciavano sperare ben poco. Nonostante questo il folto gruppo si muoveva con allegria e solerzia nonostante la temperatura davvero poco invitante. Per guadagnare tempo, abbiamo tralasciato il single track iniziale e abbiamo seguito per un paio di km la strada per Serrada. Poi abbiamo giratosecco sulla sinistra per andare ad imbocacre la vecchia strada militare per forte Dosso delle Somme. La dolce salita consente al gruppetto di arrivare rapidamente sotto al forte Austro ungarico. Ci soffermiamo in un prato ad osservare le tracce di vecchie trincee e i buchi delle bombe che ancora sono ben evidenti. Quattro colpi di pedale e siamo al forte. L'aria pungente di un venticello umido che muove la nebbia ci consente solamente una breve fermata. Poi di crinale sopra passo Coe ci dirigiamo verso Monte Maggio. Una dura ma breve salita sotto un impianto da sci ci impegna prima di imboccare la strad di arrocacmento austriaca che va a monte Maggio. Inizialmente comoda ed ampia la via ben presto si restrnge diventando stretta cengia a strapiombo sulla Val Terragnolo. Un marciapiedi di nebbia ci nasconde il bel panorama, anche se qua e la unao squarcio soleggiato fende la nebbia. Percorriamo qualche breve tratto (quelli eramente esposti) con bici a mano fino ad incrociare l'apertura che porta sulla strada italiana di salita a monte Maggio...perchè da una parte ci sia l'arroccamento austriaco e dall'altra la strada Italiana ....è facilmente comprensibile. Raggiungiamo in breve la vetta del monte e ci soffermaimo per le foto di rito e una barretta energetica, in attesa di qualcosa di caldo da gustare al rifugio. Stranamente l'aria sulla vetta non è così fredda come prima, e riusciamo a fare tutto con più calma. Poi ci ghiacciamo nella lunga e facile discesa fino a Base Tuono. Qui la nebbia è fitta e l'ria davvero invernale. Facciamo il giro del laghetto di passo Coe senza per altro vederlo e cominciamo a salire verso il passo e di qui veloci e senza esitazioni arriviamo lesti al rif. Camini. Adesso qualcosa di caldo non ce lo leva nessuno! Dopo quasi un'ora di sosta partiamo alla volta di Forte Sommo (WerkSommo). Non si sta male e ci soffermiamo a a visitare il forte ancora in ottime condizioni. Poi la volata finale fino a Folgaria, dapprima su strada bianca poi per bel sentiero nel bosco. Un paio di forature rallentano un attimo la marcia...ma ormai siamo arrivati. Uno spriz al bar è degna conclusione di una bella giornata...nonostante il freddo.... |
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