
37.33 Km
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03:35:11
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10.41 Km\h
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+907 / -933 m
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 | Partenza | 07:12:03 |
 | Arrivo | 13:09:30 |
 | Durata allenamento | 05:57:27 |
 | Velocità max | 42.12 Km\h |
 | Altitudine | 282-790 m |
 | Bici | scott genius lt 30 |
 | Attività | MTB |
La fortuna aiuta gli audaci! Sabato le previsioni andavano peggiorando di ora in ora, e sono stato davvero preoccupato...vado ugualmente, annullo l'escursione? Dopo qualche mail confortante, e la consultazione di siti di previsione meteo attendibili ho preso la decisione di provare. Però ho dormito preoccupato tutta notte...un pò come quando ero soldato. In ogni caso una 20ina di audaci si ritrovano in quel di Pellegrino nel parcheggio delle scuole. Il cielo grigio non era confortante ma nemmeno troppo preoccupante. Partiamo titubanti ma convinti di avere la fortuna dalla nostra. Mentre saliamo per la strada di Vianino, il cielo va progressivamente aprendosi regalandoci un bel sole e una arietta fresca davvero gradevole. Il morale mio e della truppa va salendo di pedalata in pedalata. A Case Veronica solita sosta per rabbocco borracce, poi cominciamo a scendere per il sentiero della Silva. A parte il primissimo tratto (con rovi a chiudere il sentiero...ma bypassato per prato) la via è in discrete condizioni. A Case Silva altro rabbocco borracce. Poi sotto un bel sole passiamo sotto la rupe di Pozzolo e incominciamo la salita verso la milanese. La truppa è di ottimo umore e sale bene senza intoppi (a parte un paio di piedi dentro una pozza enorme) . Incuranti di qualche nuvolone che si va addensando ci fermiamo all'incrocio sommitale a rifocillarci. Vengono venduti all'asta alcuni Pocket coffee in condizioni davvero terribili. Poi iniziamo il percorso di cresta e affrontiamo la discesa che ci porta al Passo di Borla. Rapidamente arriviamo agli Azzali e affrontiamo la scorbutica e cinghialesca discesa. Mentre la nuvolaglia in cielo va preoccupantemente raggruppandosi pedaliamo gli ultimi metri che ci portano al guado dello Stirone che affrontiamo sotto un beneaugurante raggio di sole. Raggiungiamo il bivio per Besozzola e, quando stiamo per iniziare la salita uno strano acquazzone col sole ci consiglia di rientrare rapidamente a Pellegrino per strada. La fortuna ci ha aiutato ma non abusiamo della situazione. Dopo il piccolo guado del rio Utanella arriviamo al parcheggio ancora asciutti. Poi visita di gruppo al bar |
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