Login

Grande Guerra trek: ravanando fra i forti di stefano alinovi il 14/01/15 alle 09:11

Download
Download

Distanza
18.73 Km
Durata
04:58:41
Velocità media
3.76 Km\h
Dislivello positivo/negativo
+751 / -664 m
1 Salita Via Brescia 27 4.58 Km 01:47:22 +394 m. dettagli »
2 Discesa Frazione Por 52, Por 1.35 Km 00:27:11 +9 m. dettagli »
3 Discesa Frazione Por 54, Por 2.61 Km 00:43:38 +15 m. dettagli »
4 Salita Zona Artigianale Spina, Creto 2.35 Km 00:42:19 +189 m. dettagli »
 

Partenza09:11:17
Arrivo19:38:34
Durata allenamento10:27:17
Velocità max29.52 Km\h
Altitudine544-1081 m
Biciscarponi
AttivitàEscursionismo

Anche se la mattina si è presentata serena, le previsioni davano la possibilità di nebbia sulle cime e vento in quota. U pò per stanchezza un pò per prudenza abbiamo optato per un "giretto" a bassa quota. Ci stiamo interessando alla Grande Guerra e quindi abbiamo scelto un itinerario che si snodasse gfra postazioni e forti della Grande Guerra. Siamo quindi partiti ancora una volta da Lardaro e percorrendo il sentiero della pace ci siamo diretti verso il Forte Carriola. Questo forte guarda in faccia il forte Corno sull'altro lato del torrente Adanà. Dopo un primo tratto su strada asfaltata (quella che sale a Malga Cadria) cominciamo a salire per sentiero. Si vede chiaramente che questi sentieri erano usati come vie di trasporto per le truppe e i rifornimenti per le prime linee. Dopo un pò ci imbattiamo nei resti di un baraccamento. Usciamo dal sentiero ed andiamo a vedere cosa c'è lassù. I resti sono di una costruzione probabilmente adibita a casermetta o a postazione. Dietro la costruzione esterna in calcestruzzo si apre una caverna.
Ravaniamo un pò tra caverna e calcestruzzo e sotto le foglie troviamo alcuni reperti che ci sembrano interessanti. Uno mi sembra decisamente il filtro di una maschera antigas e altri due pezzi un pò mal ridotti che sembrano essere il contenitore e il coperchio del contenitore stesso per il filtro della maschera antigas. Assai "gasati" (è proprio il caso di dirlo) per i ritrovamenti perdiamo ancora qualche minuto per girare nei pressi nel caso ci fossero altri reperti interessanti (il ritrovato è stato fotografato e lasciato sul posto). Dopo un pò ripartiamo alla vota di Forte Carriola che raggiungiamo dopo poco. Il forte è chiuso e recintato...non c'è modo di entrare. Ci accontentiamo di girargli intorno e di scattare qualche foto. Il forte era un nodo cruciale per la difesa della zona. Era difficilmente raggiungibile dalle nostre artiglierie che pur colpendolo non causarono danni, così come non provocarono danni ingenti i bombardamenti aerei. In epoca fascista fu fatto saltare per il recupero del ferro delle putrelle. Ora tentiamo di andare a trovare nel bosco un sito di osservazione proprio sotto le antenne nei pressi del forte. Giriamo giriamo su e giù avanti e indietro ma senza trovare quello che cercavamo. L'ora avanza e vien tardi. Rinunciamo e cominciamo a scendere verso Por. Dovremo arrivare a Castel Romano. Appena sopra il paese sostiamo su una comoda panchina per mangiare qualcosa. Sentiamo dei passi nel bosco dietro di noi, poi un sibilo strano come di una bobina che si carica. Aspettiamo, ascoltiamo...dopo un pò sotto di noi appaiono due signori muniti di Metal Detector. Ci salutano frettolosamente e frettolosamente se ne vanno. Sentiamo ancora il sibilo di prima e sentiamo ancora ravanare nel bosco. Rimettiamo lo zaino e scendiamo a Por. In breve siamo nei pressi di Castel Romano. Anche questo monumento e chiuso e ci accontentiamo di qualche foto dall'esterno. Potrei entrare saltando facilmente un muretto...ma Flora me lo impedisce. E poi è tardi....
Castel Romano era sede di una isolata postazione austriaca. Questo Castello fu bersaglio preferito dalle artiglierie italiane che che lo distrussero quasi completamente. Ora il castello è stato ristrutturato e reso visitabile. Scendiamo a Pieve di Bono e andiamo sulla ciclabile che ci porterà a Lardaro, da dove siamo partiti. Lungo il ritorno, sopra un sito di serre di fragole, notiamo una serie di postazioni ricavate nella montagne. E' tardi per andare a vederle....ci riproponiamo di tornare...Ora qualche goccia d'acqua e il buio che incombe ci consigliano di arrivare velocemente alla macchina

segnalaSegnala traccia sospetta ai moderatori

 
Se ritieni che questa traccia sia sospetta, invia una segnalazione ai moderatori affinchè controllino. Il tuo username sarà inviato con la segnalazione

Motivo segnalazione

Nome settore

Crea settore »
Conferma eliminazione di questo settore?

Rigenerare le statistiche e il percorso di questo allenamento?

Nuovo nome:


MTB-Mag.com | 2012-2026 Training Camp v.1.6 rev 05