
37.68 Km
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03:12:34
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11.74 Km\h
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+1044 / -974 m
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 | Partenza | 07:57:29 |
 | Arrivo | 12:00:49 |
 | Durata allenamento | 04:03:20 |
 | Velocità max | 40.32 Km\h |
 | Altitudine | 94-832 m |
 | Bici | Can sc 29 |
 | Attività | MTB |
L'escursione della mattina della vigilia è una scusa come un'altra per fare una escursione e nello stesso tempo augurare agli amici un Buon Natale. Ci ritroviamo in un buon gruppo al solito posto. E partiamo con lena di media fattura alla volta del Passo di S.Antonio. Vogliamo salire rapidamente per lasciarci altrettanto rapidamente alle spalle nebbia e freddo. Così a Contignaco lasciamo la strada principale e saliamo dalla Pieve. Prima dei Tintori il freddo fugge e lascia il posto ad un tepore inaspettato. Questo ci rilassa decisamente e continuiamo a salire più lenti ma molto più gioiosi. Ci aspettano le salite per Pietraspaccata. Sbuffando (come avessimo già fatto il pranzo natalizio) saliamo fino a riprendere la strada per il passo. Al passo decidiamo di salire al kanate per imboccare un fantomatico taglio che ci dovrebbe portare a Varone e poi verso i Boschini. Ovviamente non troviamo nessuna via che vada di la (anche se ci dovrebbe essere) e, come volevasi dimostrare) arriviamo ansanti alla vetta del Kanate. Qui il gruppo si divide in due. Chi vuole cinghialare e chi vuole arrivare a casa presto senza sporcarsi troppo. Il gruppo si separa e ovviamente ci spertichiamo in auguri, abbracci e strette di mano. Poi mentre gli altri scendono noi prendiamo la via Fangosa. La discesa sarebbe anche buona se non fossero appena passate diverse moto in salita che hanno lavorato la terra "a sapone". Scendiamo lenti e prundenti con le ruote che provano ad andare da tutte le parti. La prima parte è fatta. Da che parte scendere ora? Un lungo concilaibolo e poi decidiamo di affrontare la prima parte di "direttissima" (non il canalone ovest). Con molta cautela scendiamo lungo il single track che è reso insidioso da un profondo solco al centro. Scegliamo di seguire i lati appena puliti che consentono alle nostre ruote di fare quel minimo di grip che ci tenga in sella. All'avvallamento pensiamo di prendere a sinistra per una via fatta poche vote ma assai bella in discesa. La via poco frequentata è davvero in ottimo stato e ci procura un buon divertimento. Dopo l'attraversamento di un simpatico tratto di acquitrinio (bagnato ma poco fangoso) risaliamo fino a portarci sulla "normale" verso i Boschini. Luca si accorge di aver bucato e ci adoperiamo per sistemare la gomma posteriore del nostro amico. Dopo aver rigonfiato la ruota che sembra tenere, scendiamo per la via che sembra in buono stato, quasi asciutta...quasi. Ai Boschini dopo un'altra gonfiatina alla gomma che perde ancora un pò, scendiamo alla strada sottostante per il solito stupendo sentierino. Quando è asciutto è davvero divertente...La prima parte è ottima anche oggi, mentre la parte centrale (prima del tornantino a sinistra) è davvero traditrice. Ma superiamo anche questa difficoltà. Poi iniziamo a risalire passando Besozzola e Berzieri...e poi ci buttiamo sulla Flasch. In condizioni di asciutto è una vera goduria...in inverno è da prendere con maggiore attenzione. C'è un punto con un passaggio stretto e da affrontare in un unico modo, da un unico verso. Il passaggio è stretto ed obbligato. Con il fango uscire di traiettoria è un attimo. Lascio andare la bici...che fa tutto da sola (avevo quasi chiuso gli occhi). Chi ha provato ad evitarlo ha dovuto fare i conti con la ruota che in contropendenza andava via.... Ora scendiamo l'ultima parte con le ruote che pattinano sulle foglie e il fango... Poi risaliamo verso Berzieri per carraia. Sapevamo di poter avere delle difficoltà argillose, invece...riusciamo a pedalare fin sotto la piccola frazione. Solo gli ultimi 20 metri ci costringono a scendere dalla bici... Ora risaliamo a Pietra Nera e di qui fino a Grotta. Qui il gruppo si ridivide. Luca ed io dobbiamo assolutamente rientrare, Gli altri decidono di continuare a sporcarsi andando per sentiero verso Faieto. Ci piange il cuore ma dobbiamo salutare i ns soci di cinghialata. Abbracci strette di mano e auguri...e poi ci dividiamo. Luca ed io rientriamo nel freddo della vallata . A Salso ancora una ricca serie di auguri...una calorosa stretta di mano...e arrivederci alla prossima cinghialata |
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