
35.02 Km
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02:38:21
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13.27 Km\h
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+810 / -793 m
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 | Partenza | 08:05:47 |
 | Arrivo | 11:07:24 |
 | Durata allenamento | 03:01:37 |
 | Velocità max | 51.84 Km\h |
 | Altitudine | 85-477 m |
 | Bici | Can sc 29 |
 | Attività | MTB |
il cielo si schiarisce anche soo per un attimo e subito ne approfittiamo per partire con le nostre mtb. Un rapido giro di sms e Danilo ed io ci ritroviamo in quel di Salsomaggiore per affrontare in compagnia una gironzolata mattutina...finchè acqua non ci costringa a rientrare. Decidiamo così di non allontanarci troppo. Le nuvole sopra di noi vanno e vengono. A vederle così sembra più nebbia che nube da acqua...ma è meglio non fidarsi! Prendiamo la mattina di petto e saliamo da freddo da via Saletti verso Villa Paradiso. Ohp! poi dal Poggetto scendiamo in Tabiano dal sentiero che esce dalla sede degli alpini. Raggiungiamo Fuli salendo a fianco della strada principale. La lunga salita ci porta fin quasi al castello, ma deviamo per via erbosa e scendiamo fino a Langone Colombaia dove deviamo per Monte Blano. Altra salita in strada bianca fino a Cogolonchio e poi fino al castello di Tabiano. L'umidità va e viene, il sole ci fa l'occhiolino parecchie volte, ma non si manifesta compiutamente. Comunque sia sulla costa si sta meglio che giù in valle. Percorriamo tutta la strada Boffalora e poi dalla Predella andiamo verso Pietraspaccata. Comincia ad essere l'ora del rientro e deviamo verso i Massari. La strada bianca la percorriamo velocemente poi decidiamo di scendere per il Bosco. Nonostante si scivoli un pò qua e la, il nostro bosco non tradisce nemmeno stavolta. Quando usciamo è ancora presto e abbiamo qualche minuto . Saliamo verso case Tintori e scendiamo verso la Pieve di S.Giovanni in Contignaco. Quando sono all'altezza del cimitero mi giro e non vedo Danilo. Preoccupato comincio a tornare indietro quando lo vedo che spunta con la bici a mano. Ha bucato. Mentre sostituisce la camera ad aria arrivano due signore con una Panda. Fanno manovra e parcheggiano più in la. Poco dopo mi chiamano perchè: la machina la fa dal fum! Vado presso di loro e vedo che il fumo esce dalla ruota posteriore e puzza terribilmente di ferodo. Faccio presente alle anziane signore che probabilmente sono arrivate fin qui col freno a mano tirato...Negano in modo assoluto...ma poi chiacchierando, mentre il freno si raffredda, salta fuori che l'autista aveva fatto una manovra in salita usando il freno a mano. Capito tutto. Mentre le signore entrano a mettere i fiori Danilo ha finito la riparazione e scendiamo in Contignaco e lesti arriviamo a casa. Anche oggi un giretto positivo...nonostante tutto. Adesso vado a lavare la bici |
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